Come pulire lavelli e piani cottura in acciaio… Consigli utili!

Diciamocelo.. uno dei crucci di ogni donna sono le pulizie ben fatte ma soprattutto efficienti e in poco tempo. E la pulizia dell’acciaio, in particolar modo del lavello e del piano cottura, sembrano portarne via parecchio!

Due note sull’acciaio inox

L’acciaio inox si caratterizza per essere una lega composta da cromo, che conferisce alla lega resistenza alla corrosione  e nichel, che ne aumenta la tenacia e la resistenza.

Come pulirlo

Le superfici vanno pulite, dopo l’uso, con acqua e sapone o detersivo neutro, strofinandole con una spugnetta di materiale sintetico, avendo cura di provvedere poi ad un buon risciacquo e ad una eventuale asciugatura con un panno morbido.

Per evitare eventuali rigature sulla superficie sono da evitare pagliette metalliche abrasive e detersivi in polvere.
Durante la pulizia è da preferire un movimento in parallelo alla direzione della satinatura, evitando, così, di rigare la superficie.

Sono da evitare detersivi che contengono cloro e i suoi composti. Utilizzare invece prodotti specifici per la pulizia dell’acciaio e seguire sempre le istruzioni riportate sull’etichetta del prodotto, quanto a dosi e modalità d’uso del detergente.

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L’uso di detergenti per la pulizia aggressivi come candeggina, varecchina, acido muriatico, prodotti per sturare lo scarico del lavello, prodotti per la pulizia e il trattamento del cotto e del marmo,  decalcificanti per miscelatori, possono attaccare la composizione dell’acciaio, macchiandolo o ossidandolo irreparabilmente.

Si consiglia di non lasciare sotto il lavello confezioni o flaconi aperti di detersivi o altri prodotti chimici di composizione acida, in quanto le esalazioni potrebbero ossidare e in alcuni casi corrodere l’acciaio sotto forma di puntinatura.

Nelle nuove abitazioni , dopo il primo utilizzo del miscelatore, si raccomanda di pulire e sciacquare bene la superficie in inox perché le tubazioni idriche possono contenere piccole sostanze ferrose; queste, se lasciate a lungo a contatto con l’acciaio, possono originare il fenomeno dell’ossidazione.

Un rimedio semplice, per le macchie di calcare è l’uso di aceto bianco bollente strofinando la superficie nel senso della satinatura con una spugnetta di materiale sintetico, avendo cura di provvedere a un buon risciacquo, servendosi di un panno morbido per l’asciugatura.

Per gli schizzi di sostanze grasse bollenti si può invece usare l’alcool denaturato.

Utilizzate anche voi questi rimedi? Fateci sapere 😉