Cappe Falmec: il design che purifica l’aria nella propria casa

A voi piace cucinare? A me sì, tantissimo!
E’ bello liberare la fantasia e la creatività con le “mani in pasta” 😉
Dopo i miei vari esperimenti in cucina però c’è sempre il disastro di pentole e stoviglie tra bancone, lavello e piano cottura…!!
A  piatti ben curati e decorati, si associano  cattivi odori che sono sempre dietro l’angolo. Cosa fare quindi?
Ha una certa importanza avere una buona cappa aspirante e che rigeneri l’aria, in particolar modo se si abita in città e l’aria non è purissima.

Vi parlo oggi delle cappe  Falmec, interessanti nel loro genere e design, ed in particolar modo dell’ultima linea realizzata che vede come protagoniste le cappe a ioni.
Una tecnologia di ionizzazione bipolare controllata consente non solo di eliminare gli odori ma di sanificare l’aria domestica.
Una vera rivoluzione per una cucina semplicemente più vivibile.

Questi tipi di cappe prevedono una procedura particolare per la pulizia. Una costante manutenzione garantisce un buon funzionamento ed un buon rendimento nel tempo. Per avvantaggiarvi nell’uso, ve ne parlo qui sotto..

Questo post è un po’ più lungo del solito e un po’ più tecnico ma di fondamentale importanza, a mio parere, per una precisa consulenza tecnica.
Buona lettura 😉

Come procedere per una costante manutenzione:

  • Pulizia esterna
    Si raccomanda di pulire la calotta esterna della cappa almeno ogni 15 giorni per evitare che le sostanze oleose o grasse possano intaccarne le superfici. La pulizia della cappa va eseguita con cura usando un panno umido con detersivo liquido neutro o con alcool denaturato così da non danneggiare le superfici e i componenti attivi della cappa stessa.
    Si consiglia caldamente di non utilizzare prodotti contenenti sostanze abrasive, panni con superfici ruvide o panni comunemente in commercio per la pulizia dell’acciaio. In caso contrario si andrà incontro al deterioramento irreversibile della superficie dell’acciaio.
  • Pulizia interna
    È vietata la detersione di parti elettriche o parti relative al motore all’interno della cappa, con liquidi o solventi.
    Si sconsigliano prodotti contenenti abrasivi. Queste operazioni vanno realizzate solo dopo aver scollegato l’apparecchio dalla rete.
  • Filtri aspiranti
    Tra tutti i pezzi, particolari attenzioni vanno rivolte ai filtri aspiranti per evitare che sulla cappa non si accumulino grassi, pericolosi per la facilità di incendio.
    Le cappe a ioni montano i filtri combinati carbon.zeo, i quali non necessitano di particolare manutenzione. In condizioni di normale uso si consiglia di rigenerarli ogni 18 mesi e di sostituirli dopo 3 anni. In ogni caso, prima di iniziare qualsiasi operazione scollegare la cappa dalla rete di alimentazione elettrica.
    Per rigenerare il filtro CARBON.ZEO (ogni 18 mesi) sfilare il telaio inferiore porta maglia in tela dal filtro combinato e inserirlo in un normale forno domestico ad una temperatura di 200°C per circa 2 ore. Dopo che il filtro si è raffreddato rimontare il telaio inferiore porta maglia in tela sulla cappa seguendo l’operazione inversa. Ricollegare la cappa alla rete di alimentazione elettrica.
  • Tubi ionizzanti
    Anche i tubi ionizzanti, così come i filtri metallici antigrasso, richiedono una certa attenzione in termini di pulizia.
    Questa operazione molto delicata deve essere condotta da personale qualificato in quanto i tubi ionizzanti sono alimentati ad alta tensione.
    In condizioni di normale utilizzo si suggerisce di effettuare l’operazione ogni 18 mesi. Prima di iniziare qualsiasi operazione è bene scollegare la cappa dalla rete di alimentazione elettrica e rimuovere i filtri.
    A questo punto i tubi ionizzanti sono accessibili e possono essere rimossi e puliti seguendo una procedura ben precisa:

    – Sganciare la molla  di messa a terra della calza metallica esterna del tubo;

    – Svitare i tubi ionizzanti dalla camera ionizzante e rimuovere la rete metallica;

    – Pulire delicatamente il tubo con un panno utilizzando dell’alcool etilico. Lavare con acqua e sapone la calza metallica esterna e sciacquarla accuratamente.

    – Accertarsi che la calza sia ben asciutta (magari mettendola in forno a 50°C per 10’) e reinfilarla sui tubi.

    – Riavvitare i tubi nella camera ionizzante, riagganciare la molla.

    – Rimontare i filtri CARBON-ZEO seguendo l’operazione inversa

    – Ricollegare la cappa alla rete di alimentazione elettrica.

    Dopo circa 4 anni di normale utilizzo è possibile una graduale diminuzione dell’efficienza dei tubi ionizzanti. Si suggerisce quindi la sostituzione degli stessi dopo 5 anni.

E voi cosa ne pensate di queste cappe per la sanificazione dei vostri ambienti? Sono da preferire a quelle classiche?
Fateci sapere 😉

Per qualsiasi informazione sulle cappe a ioni Falmec contattateci pure in uno dei notri negozi.