Piano cucina in agglomerato di quarzo: istruzioni per l’uso

Agglomerato, quarzo, marmo… non sono la stessa cosa?! In un mercato del mobile che prevede una vasta gamma di finiture anche per il piano cucina, è normale avere un po’ di confusione e domande a riguardo.
Ho impugnato il pc e mi sono messa a scrivere questo post per rispondere appunto a svariate domande in merito che si sentono spesso fare.
Mi riferirò qui in particolare all’agglomerato di quarzo di Silestone, cercando di essere il più esauriente possibile.

Cos’è un agglomerato di quarzo?
Un agglomerato di quarzo è un insieme di polveri, formato da sabbie silicee e quarzo naturale per il 94% e per il restante da resine.
È un materiale del tutto innovativo grazie alla perfetta combinazione di materiali resistenti. È il terzo materiale  al mondo che offre durezza e resistenza straordinarie.

Quali vantaggi ha un piano così?
I vantaggi che un piano in agglomerato di quarzo può offrire sono molteplici: altissima resistenza a macchie e graffi, oltre che ad un ridotto assorbimento di liquidi, resistenza all’abrasione, agli impatti, ai comuni acidi domestici, un’ampia disponibilità di colori e formati.
L’agglomerato di quarzo di Silestone, inoltre, è in grado di garantire una protezione antibatterica attiva per piani top per una massima igiene delle superifici.

In quali ambiti può essere usato?
Grazie alle sue proprietà, può essere utilizzato sia come piano cucina che per  scale, pannelli, vasche e altre superfici del bagno, pavimenti, pareti, banconi di bar, tavoli e scrivanie… È un prodotto molto versatile in quanto può essere realizzato anche in grandi formati senza necessità di giunzioni.

Esempio di piano bagno in agglomerato di quarzo

Esempio di piano bagno in agglomerato di quarzo

Come va pulito?
Un altro vantaggio dei piani in agglomerato di quarzo è la facilità di manutenzione e pulizia. Nella maggior parte dei casi basta usare un panno asciutto per eliminare la sporcizia dalla superficie.
Per macchie tenaci ecco qui  alcune istruzioni da seguire per utilizzare al meglio e preservare in condizioni ottimali i piani lavoro in Silestone:

Macchie di grasso:
Applicare un prodotto di pulizia specifico per i piani lavoro in Silestone come il Q-FORCE (prodotto per marmisti e per uso professionale) o il Q-ACTION (prodotto di largo consumo) sulla macchia e sfregare con un panno morbido fino a quando non sarà scomparsa. In seguito sciacquare e asciugare. In alternativa si può comunque utilizzare uno sgrassatore tipo Cif crema con una spugna sintetica per togliere segni di abrasione, in particolar modo nei piani di colore chiaro.

Calcare:
Versare un prodotto anticalcare sulla superficie e lasciare agire per 1 minuto. Sciacquare con abbondante acqua e asciugare. Non applicare il prodotto anticalcare su elementi diversi dalla superficie in questione.

Macchie di silicone o stucco:
Utilizzare un raschietto e un solvente (che non contenga diclorometano) e sfregare con un panno morbido. Sciacquare con abbondante acqua e asciugare.

E’ da evitare l’uso di prodotti decapanti, soda caustica o prodotti con PH superiore a 10, prodotti a base di cloro o acido fluoridrico.

Ed ora..non vi resta che provare! 😉