Creare, fare, riciclare. Il design alternativo di Abilmente

Creare, fare, riciclare. Il design alternativo di Abilmente

Come unire e diffondere artigianalità e creatività? Facile, con Abilmente, mostra-atelier della manualità creativa  tenutasi a Vicenza dal 7 al 10 marzo. Fucina di idee, covo di tutto ciò che è fatto con le proprie mani, senza l’ausilio di macchinari o timer, è una finestra aperta su un mondo a tanti ancora sconosciuto.
Sabato noi di On design Store ci siamo stati e  quello che abbiamo visto ci ha entusiasmati. Siete un po’ curiosi?

Pizzi, feltri, macramè, matasse di lana, stoffe, bottoni, carta di ogni tipo, sono solo alcuni dei materiali che abbiamo potuto vedere e toccare con mano in fiera. Moltissima la gente, italiana e non, che popolava le corsie e gli stands, acquistava materiali, forme e colori per poter produrre e riprodurre da sola, per poter creare con le proprie mani un qualcosa di originale. Makers quindi più che consumatori.
Svariati i workshop proposti. Parlare, scambiare informazioni con designers famosi non è mai stato così facile e piacevole. Erano lì a propria disposizione, senza dover prenotare incontri, interviste o iscriversi ad interminabili liste d’attesa. Noi di On design Store abbiamo avuto modo di conoscerne alcuni, tra i quali Valeria Bertesina, Patrizia Polese, Wilma Strabello.

Diversi anche gli atelier e i laboratori suggeriti: dal cake design, con vere e proprie sculture di zucchero (assolutamente da provare!), al patchwork, tenuto dalle più importanti associazioni venete, alla moda creativa, alle tinte naturali.
Abbiamo assistito anche noi ad alcuni laboratori. I più interessanti sono stati quello di Patrizia Polese, sulla tessitura e quello del team di Buddy relativo al cake design.

Il primo è stato veramente entusiasmante! Tessitura al telaio di piccoli arazzi guidati da Patrizia con un mix di filati diversi. Si è partiti da una meditazione sul quotidiano per arrivare all’effimero. Arte allo stato puro.
Il laboratorio di cake design, invece, ci ha messi a dura prova, ma ci siamo divertiti tantissimo avendo fatto anche una discreta figura. Pasta di zucchero di svariati gusti e colori prendeva forma sotto le nostre mani, anche se le vere sculture sono state quelle dei veri designers.

Esperienze sicuramente da ripetere e perchè no, magari riproporre ai nostri clienti nel nostro punto On design di Verona. Che ne pensate? Date un’occhiata alle foto qui sotto.